Mobilità sostenibile

Mobilità e Logistica sostenibile nei porti e in città

Definizione di piani per la gestione sostenibile del traffico derivante dalle attività portuali da integrare all’interno dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS) e dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES).

Il trasporto e la distribuzione delle merci in area urbana e l’interazione porto-città sono elementi chiave per lo sviluppo delle Smart City.

Come “piccole città” le navi merci e da crociera hanno una loro vita, un loro ritmo: una volta ormeggiate ai porti, intervengono sull’assetto della logistica portuale e della mobilità cittadina in primo luogo per le attività complesse legate alle navi mercantili di carico/scarico e movimentazione merci, fornitura di servizi e spostamenti da parte del personale di bordo, secondariamente per le attività, meno complesse ma con trend in forte crescita, legate al turismo: sbarco e imbarco dei passeggeri, gite turistiche ed escursioni.

Competenze

Nel settore del trasporto merci, CNR ITAE svolge attività di ricerca che prevedono lo sviluppo di tecnologie in grado di sostenere sia processi di logistica avanzata applicati alle piattaforme intermodali che l’applicazione dei sistemi ITS – Intelligent Transportation System per la gestione della mobilità di persone e merci e l’interazione con sistemi locali di produzione di energia da FER e le infrastrutture di ricarica per sostenere il potenziale della mobilità in un’ottica di ottimizzazione energetica dell’intero sistema.

Attività

Il programma di ricerca prevede lo studio della mobilità interna al porto mediante analisi con sensori per il monitoraggio del trasporto veicolare, la valutazione dei fabbisogni in termini di trasporto (persone, merci) e infine l’individuazione dei veicoli più adatti alle esigenze.

All’interno dell’area individuata, saranno valutate le principali esigenze energetiche caratterizzate dai carichi più significativi per la mobilità su gomma.

Gli spostamenti interni via terra per il trasporto di merci e di persone, sia di personale addetto ai lavori sia a scopo turistico, possono essere realizzati impiegando veicoli ecologici a basso/nullo impatto ambientale. In queste applicazioni l’orientamento è indirizzato verso i veicoli elettrici, ibridi ed elettrici ibridi.

Nell’ambito del progetto saranno identificate le tipologie di veicoli idonee per l’impiego nell’area portuale individuata e ne saranno studiate soluzioni ingegneristiche ottimali al fine di realizzare prototipi da testare in campo.

Sinergie

A tale proposito, il progetto potrà fare riferimento a piccoli veicoli come le biciclette a pedalata assistita, i quadricicli e gli scooter, ma anche a veicoli di dimensioni maggiori come il bus del progetto “i-NEXT” – Innovation for Green Exchange in Transportation che a titolo di esempio potrebbe essere impiegato per il trasporto pubblico quotidiano del personale che lavora in ambito portuale.

Inoltre, l’opportunità del programma regionale “Mi muovo elettrico” consente l’utilizzo anche di eventuali ulteriori veicoli elettrici che possono essere impiegati nell’ambito del progetto.

Si valuteranno infine possibili sinergie con il progetto triennale avviato a fine 2016 “LOCATIONS”- Low Carbon in Cruise Destination Cities. Con la collaborazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e il sostegno del Comune di Trieste e della Regione Friuli Venezia Giulia, il progetto coinvolge 19 partner di Italia, Croazia, Spagna, Portogallo e Albania e 7 città portuali europee: Trieste, Ravenna, Lisbona, Malaga, Zara, Fiume e Durazzo.

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